Autospurgo Prato, Empoli e Firenze: Tutto quello che devi sapere!
Autospurgo Prato, Empoli e Firenze: Tutto quello che devi sapere!
Ottobre 6, 2019
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Spurgo Prato, Empoli e Firenze: Come Gestire le Tubature e gli Scarichi

Spurgo Prato, Empoli e Firenze: Come Gestire le Tubature e gli Scarichi

Come Gestire le Tubature e gli Scarichi: Spurgo Prato, Empoli e Firenze

Nel quotidiano non sempre pensiamo alla rete idraulica o alle condotte fognarie all’interno delle proprie pareti di casa, le quali forniscono acqua calda e fredda, ed eliminano gli scarichi. Tuttavia prestare regolarmente un po’ d’attenzione all’impianto idraulico può prolungarne la vita, prevenire perdite ed evitare costose riparazioni. Ecco come prendersi cura delle tubature della propria casa o del proprio ufficio/negozio.

Evitare i prodotti chimici che eliminano occlusioni

Gli scarichi intasati sono il problema più comune dell’idraulica domestica ed è possibile acquistare prodotti chimici per provare ad eliminare questo problema. Ma questi prodotti a volte fanno più male che bene. Possono effettivamente erodere i tubi di scarico in ghisa, e poiché in genere non rimuovono l’intero intasamento, è probabile che il problema si ripresenti in futuro, generando un circolo vizioso pericoloso. Infatti ad ogni utilizzo tenderanno a “mangiarsi” un po’ di tubature

Meglio chiamare una ditta di spurgo a Prato, Empoli o Firenze come la nostra (se abitate nelle zone da noi coperte) per eliminare questa occlusione e rimuovere completamente l’eventuale mayassa di capelli solidificata o l’ammasso oleoso che ostruisce la conduttura.

Prevenire intasamenti futuri

Una conduttura intasata non + solo un fastidio. In qesto stato l’acqua aumenta la pressione sui tubi di scarico, stressandoli e riducendone la durata. Quindi è necessario evitare tali blocchi cercando di fare attenzione a cosa buttiamo in questi scarichi. Ciò significa evitare assolutamente pezzi di cibo che vanno a finere nello scarico del lavello in cucina, evitare capelli che cadono nello scarico della doccia o della vasca, oppure di gettare rifiuti solidi nei servizi igienici.

Sicuramente un filtro installato in questi scarichi può aiutare moltissimo e permette di rimuovere capelli, cibo, e altro ancora evitando che si accumulino. Si deve cercare di gettare il cibo nella pattumiera prima di lavare o sciacquare i piatti, e non versare mai grasso o olii liquidi nello scarico; versali in un contenitore sigillabile per poi gettarlo o portarlo nel punto di raccolta degli olii esausti del tuo comune di residenza. Questo perchè una volta che il grasso o l’olio si raffredda, tende a diventare solido con il tempo: è proprio come un’arteria ostruita, i tuoi scarichi non funzioneranno più!

Ridurre la pressione

È quando si fa la doccia e l’acqua ha una pressione molo alta oppure quando in pochi secondi si riempie una pentola per bollire l’acqua della pasta, tuttavia troppa pressione nelle tubaure tendono a stressarle, amentando nel lungo periodo la probabilità di una crepa o di una rottura. Ciò riduce drasticamente la vita dell’ impianto idraulico e rende più difficili intervenire sulle varie articolazioni dei tubi, dei rubinetti e delle valvole degli apparecchi.

È possibile misurare la pressione dell’acqua con un misuratore, disponibile presso il negozio di ferramenta per pochi euro. Bisogna attaccarlo alla pompa esterna e aprire la linea. La pressione normale si registra tra 40 e 85 psi. Se è al di sopra di tale intervallo, considera di chiamare un idraulico per installare un riduttore di pressione.

A proposito, l’aggiunta di un soffione a basso flusso non influirà sulla pressione nei tubi. Colpisce solo la quantità di acqua che esce dal soffione stesso.

Addolcire l’acqua

Se la tua acqua ha un alto contenuto di minerali, nota anche come acqua dura, potrà abbreviare la durata dell’impianto idraulico. Quei minerali naturali, di solito magnesio o calcio, si accumulano all’interno delle tubazioni e limitano il flusso, aumentando la pressione. Inoltre, possono corrodere giunti e raccordi. Sebbene l’acqua dura sia un fenomeno frequente nei nostri acquedotti, non è pericolosa per la salute.

Un accumulo bianco o marroncino su soffioni o rubinetti è in genere un segnale rivelatore di acqua dura. Oppure è possibile scoprire facilmente quanto sia dura. Per legge, ogni comune deve presentare un rapporto annuale sulla qualità dell’acqua. Se hai un pozzo, controllala con un misuratore di durezza in vendita in molti negozi di ferramente o articoli idraulici. Oltre 140 parti per milione è considerata acqua dura.

L’unico modo per gestire efficacemente l’acqua dura è installare un addolcitore. La maggior parte usa il sodio per contrastare i minerali nell’acqua, ma i nuovi addolcitori elettronici usano gli impulsi elettromagnetici per dissolvere i minerali e hanno il vantaggio di non aggiungere sodio all’acqua.

Si avrà bisogno di un idraulico per installare un addolcitore tradizionale a base di sodio. Da tenere presente, tuttavia, che si avrà bisogno di una presa nelle vicinanze per alimentare l’unità.

Se si opta per un addolcitore a base di sodio, bisogna considerare di installalo contemporaneamente un pre-filtro per tutta la casa. Ciò, non solo fornirà acqua meno dura e quindi meno aggressiva per la pelle, rimuovendo particelle e cloro, ma ridurrà lo stress sui tubi, cosa che si potrà verificarsi quando queste particelle intasano i filtri del rubinetto.

Mantenere pulite le linee di fognarie o la fossa settica

Se siamo collegati alla rete fognaria municipale, è necessario chiamare una fitta di Spurgo per svuotare o pulire la fossa settica delle acque reflue ogni anno con un getto canal-jet. Questo rimuoverà le radici degli arbusti o piante che inevitabilmente si insinueranno in queste condotte, portando a rotture o occlusioni delle acque reflue. Se hai un sistema settico come un pozzo nero, sarà necessario svuotarlo ogni anno.

Altri modi per evitare problemi

  • Se scopri una perdita trova la valvola principale dell’acqua della propria abitazione, quindi chiamare immediatamente un idraulico o una ditta di Spurgo.
  • Cercare di coprire il più possibile con delle coperte o altro i tubi esterni o i rubinetti in inverno, per evitare che l’acqua ghiacciata li crepi provocando allagamenti
  • Aggiungi del nastro isolante e termico sui tubi dell’impianto idraulico, nelle parti esposte e più fredde della casa, come garage, scantinati e locali di scambio, in modo da evitare il congelmaneto dei tubi (e anche per ridurre l’attesa dell’acqua calda).
  • Non utilizzare mai un tubo esposto come asta per appendere il bucato, o per eseguire esercizi di fitness. Ciò potrebbe allentare i giunti oppure romperlo.
  • Si deve cercare di risolvere i problemi in modo rapido e sicuro. Anche piccole perdite possono far corrodere i tubi più rapidamente e causare danni significativi (comparsa di muffe, batteri o altro).

Noi di Ambiente Spurgo, come ditta di spurgo fosse biologiche a Prato, Empoli e Firenze, da oltre 15 anni proponiamo soluzioni sicure ed affidabili. Ci siamo specializzati nello spurgo delle fosse biologiche, delle fognature, nella disostruzione dei condotti, nella videoispezione, nell’utilizzo di pompe eletriche per drenaggio, e adesso anche nell’impiego di generatori di fumo per l’individuazione di perdite e infilrazioni. Ci preoccupiamo di trovare, dove possibile, soluzioni alternative per evitare disagi, e la nostra azienda possiede competenze professionali che riguardano una vasta gamma di attività del settore, incluso l’intervento che necessita l’utilizzo di apparecchiature per la videoispezione e per lo spurgo di fognature e fosse biologiche. Grazie alla nostra esperienza, al personale altamente qualificato, continuamente formato e ai nostri strumenti all’avanguardia, troviamo la soluzione più opportuna per il cliente, togliendo ogni possibile disagio.

Potete contattarci per avere un preventivo ed un sopralluogo sul posto gratuito e senza impegno semplicemente scrivendo a info@ambientespurgo.191.it, chiamando al 347 4188240 oppure allo 0574 813362, oppure compilando il modulo di contatto presente cliccando qui.